Post-accio

Svegliarsi col sole, pane e marmellata, il rumore della lavatrice in casa, cielo sereno, giorno off e vaghi progetti per trascorrere la giornata… questo è quello che volevo!

Non capisco perché a volte io riesca a scrivere fantastici post durante quei quindici minuti che mi siedo al bar a bere un cappuccio, mentre altre, ne inizio uno e sette giorni dopo non è ancora terminato… e quando è concluso e lo rileggo mi fa pure cagare.
Va beh…

Ma parliamo un po’ anche di Auckland… sennò che ci sto a fare?
Dopo ormai quasi due mesi dall’arrivo, posso dare conferma di quanto ho provato sin da subito: io qua mi sento a casa.
È stato strano all’inizio ritrovarsi di nuovo in questa città dopo meno di un anno dall’ultima volta (vacanza-pretesto per rinnovo Medicare).
In questo momento però non potrei chiedere di essere da nessun’altra parte. E non so dire cos’è che mi faccia sentire così. Forse perché il fatto di arrivare sapendo già cos’avrei trovato mi ha fatto saltare lo shock iniziale del “tutto nuovo”. Forse per lo stile di vita così free che ricorda molto quello australiano.

hungry-jacks-burger-king_132904780Lo “stile cittadino”, come dicevo, è sempre molto simile a quello della cara vecchia Australia, con la sola differenza che qui, il famoso Hungry Jack’s si chiama ancora Burger King, e il Woolworths si chiama Countdown. Nessuna traccia del Seven Eleven e del suo buonissimo cappuccino a 1 dollaro, purtroppo.

Bella Auckland… col suo “Pirellone” visibile da ogni angolo della città.

?????????

Io abito proprio li vicino così, quando mi perdo, non mi resta che cercare la sua punta e seguire quella direzione  😛 .

A detta di molti, quella che è appena terminata è stata l’estate più calda degli ultimi… boh, 20 anni?
In compenso, nell’ultima settimana si è cominciato a sentire l’avanzare dell’autunno. Fortunatamente il sole scalda ancora parecchio durante il giorno. Il problema è la sera. Quindi non resta che andare in giro vestiti a strati… ricordandosi sempre di portare sempre con se anche un ombrellino per non farsi cogliere impreparati dalle piogge improvvise.

apiedinudi3paolore

È bello vedere in giro per strada gente in pantaloni corti e infradito e, al tempo stesso, gente col piumino invernale. Ma ancora più bello è vedere che qua nessuno ti giudica per come ti vesti o per che macchina hai. Se cammini per strada e le scarpe ti fanno male, semplicemente te le togli e prosegui senza… o, addirittura, esci di casa senza neanche indossarle!
A tal proposito vi rimando a questo articolo che ho trovato per caso navigando:
http://myfamilygoestoauckland.vanityfair.it/2012/08/13/a-piedi-nudi-non-solo-nel-parco/

Auto nuove e fiammanti in giro se ne contano davvero poche. Solo scassoni che, nel corso degli anni, sono passati nelle mani di 20 diversi proprietari… l’importante è che ti portino dove vuoi arrivare. E molto presto, spero, anch’io avrò il mio bel barattolino che mi porterà in giro!

Dicono che Auckland sia una “boring city”. Non hanno tutti i torti. Però se hai un lavoro che ti occupa le giornate e qualche amico con cui uscire non è poi così tragica. Diciamo che la vita è molto tranquilla. E in questo momento è proprio quello che mi ci vuole: lavoro, uscite tra amici, cene in casa… Le settimane stanno volando. Ciò significa che, nonostante le dicerie, il modo per non annoiarsi lo si trova eccome!

Proprio come pensavo, questo post fa caccare.
Prendetelo un po’ così… ne arriveranno di migliori  :mrgreen: .

c13493712 (1)